La denominazione Haut-Médoc rappresenta quasi un terzo del vitigno del Médoc. Siamo, giusto per fugare ogni dubbio, nel cuore della regione di Bordeaux, dove la varietà dei suoli rappresenta una delle più importanti ricchezze a disposizione delle aziende (o meglio degli Château), permettendo la produzione di vini caratterizzati da stili differenti. Tutti, però, riuniti da un comune equilibrio e un bouquet semplicemente armonioso. Ne è un bel esempio questo Château Cantemerle, Gran Cru Classé. Figlio della regione dell'Haut-Médoc, questo rosso bordolese nasce da una lavorazione dei principali vitigni della regione. In particolare 65% di Cabernet Sauvignon, 21% Merlot, 9% Cabernet Franc e 5% Petit Verdot. Maturazione in piccole botti di rovere, questo Bordeaux purosangue si presenta nel bicchiere di un bel colore rosso rubino intenso, con delicate sfumature granata. Al naso stupisce per la freschezza dei profumi, che spaziano dalla frutta scura, come il ribes nero e kirsch, a delicati richiami di arancia rossa essiccata, poi liquirizia e perfino cacao. In bocca, invece, si presenta piacevolmente strutturato, di medio corpo, con tannini ben integrati e finemente levigati. Strutturato e tonico, in bocca è anche sorprendentemente fresco e vivace, ricco di spezie ed di richiami di erbe mediterranee. Il finale è persistente. Ottimo già oggi, questo rosso ha un bel potenziale di invecchiamento. Perfetto come vino da tutto pasto, ha bisogno di essere accostato a piatti dal sapore deciso. Da provare con secondi di carne, anche a lunga cottura.
Descrizione: Chteau Cantemerle Haut Médoc Grand Cru Classé 2021070. da
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